Prevenzione, previsione e predizione

7 aprile 2009

Nelle ultime ore il bla bla mediatico palleggia queste due parole, previsione e prevenzione, come fossero uguali. Entrambe condite con ampie dosi di impossibile, a caso.
Prevenzione: possiamo farla degli incidenti, delle malattie, ma non dei terremoti, al più delle loro conseguenze. I terremoti sono fenomeni naturali più grandi di noi.
Previsione: possiamo farla del tempo, ma non degli incidenti o delle malattie.

Impossibile prevenzione? No: edifici, persone, strutture, possono essere preparati per prevenire le conseguenze.
Impossibile previsione? Mai dire mai: tutto è impossibile, finchè qualcuno scopre o inventa qualcosa, e diventa possibile.
E meno male che nessuno ha ancora detto predizione, se no saremmo alla boccia di cristallo!


A (s)proposito di statistiche

25 febbraio 2009

Qalche giorno fa alcuni giornali titolavano: “il 40% degli stupri è opera di stranieri!”. Chissà cosa voleva dire, forse “non tutti gli stupri sono fatti da stranieri” oppure “una bella fetta sono fatti da stranieri” oppure “solo il 40% degli stranieri sono stupratori”?

Oggi i titoli sono: “il 60% degli stupri è opera di italiani”. WoW che scoop: 100%-40%=60% Caspita! Eh già, peccato, qualcuno doveva pur farli, quel 60%, e se non sono gli stranieri, chi resta?

Ma quanti sono gli stupri? Più di prima o meno? Tanti o pochi per 100.000 abitanti nelle nostre città rispetto a città di paesi similmente civilizzati?

E se come dice il Viminale il 40% sono commessi da stranieri, è tanto o poco? Mah, vediamo: se gli stranieri fossero il 40% della popolazione, allora tutto sarebbe regolare. E non ci hanno ancora detto se sono rari o frequenti, se aumentano o diminuiscono.

Beh, effettivamente leggendo qualche articolo si trova qualcosa in più. Ma noi che leggiamo solo i titoli, con che impressione resteremo?