Prevenzione, previsione e predizione

7 aprile 2009

Nelle ultime ore il bla bla mediatico palleggia queste due parole, previsione e prevenzione, come fossero uguali. Entrambe condite con ampie dosi di impossibile, a caso.
Prevenzione: possiamo farla degli incidenti, delle malattie, ma non dei terremoti, al più delle loro conseguenze. I terremoti sono fenomeni naturali più grandi di noi.
Previsione: possiamo farla del tempo, ma non degli incidenti o delle malattie.

Impossibile prevenzione? No: edifici, persone, strutture, possono essere preparati per prevenire le conseguenze.
Impossibile previsione? Mai dire mai: tutto è impossibile, finchè qualcuno scopre o inventa qualcosa, e diventa possibile.
E meno male che nessuno ha ancora detto predizione, se no saremmo alla boccia di cristallo!

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Previsioni del tempo

17 marzo 2009

Tutti i siti di notizie, ed i giornali italiani, hanno riportato la notizia, ripresa certo da un comunicato stampa di Focus, di previsioni di un’estate caldissima, specie in Sicilia. La cosa curiosa è che, confrontando le notizie su Google news, sembrano tutte identiche. Uno fa un comunicato stampa, lo manda ad ANSA e ADN/Kronos, loro lo rimpallano alle redazioni dei giornali, i siti di news copiano, e tutti hanno la stessa notizia. E’ così che si fa il giornalismo oggi?

Il nome dell’esperto è sbagliato, non si chiama Barnstone, ma Barnston, Anthony detto Tony. Trovato facilmente con Google, gli ho scritto. Risponde divertito e disincantato che “il reporter ha bisogno di amplificare”, tattica che non gli piace ma che è diffusa molto anche negli USA. Lui comunque non ha mai detto “torrid” e neanche “hot”.

Per gli statistici: abbiamo il 45% di probabilità di avere più caldo della media, il 35% come la media, il 20% di avere più freddo della media.