Traffico difficoltoso

21 maggio 2009

Guidando per le strade di Milano, anni fa, una delle tante cose che mi colpirono era il cartello “traffico difficoltoso in via …”, che era in genere una strada lontanta due o tre isolati da dove era il cartello. Era un cartello giallo (sì, con una scritta nera) che avvertiva che più avanti ci sarebbero stati problemi dovuti a lavori, e quindi invitava implicitamente a pensare ad un itinerario alternativo, o a rassegnarsi.
Rassegnazione è quella che ci vuole, nella mia città, quando scopri che improvvisamente una piccola breve strada, cruciale per il traffico, è stata chiusa per lavori. E siccome era un itinerario alternativo per una strada, già difficoltosa da mesi, non puoi che rassegnarti. Non ti avvertono prima, dove potevi prendere un’altra strada ancora, ma lì, proprio lì. Ciò che impensierisce è la beata amorfa indifferenza del vigile urbano, il cui unico scopo ornamentale sembra quello di evitare che qualche impaziente forzi il blocco (e finisca in un fosso fresco fresco). In quanto ad avvertire prima, roba da altri pianeti. Chissà se a Milano lo fanno ancora, del resto…


Senso, buonsenso, nonsenso e controsenso.

9 marzo 2009

Nella mia città talvolta i sensi unici nelle strade vengono decisi a caso, e comunque mai osservati dopo, nei loro effetti. Così può capitare che una via a senso unico sia una comoda scorciatoia per quelli che vogliono andare in una certa direzione, in cui va anche la via dopo. Che importa se incontrano uno stop, basta non rispettarlo! Che importa se incrociano due volte al giorno un flusso di genitori che vogliono lasciare i figli proprio al cancello della scuola! Chie importa se c’e’ un’interferenza pazzesca, ed il buonsenso vorrebbe una bella inversione di senso unico!

No, si mantiene il nonsenso di lasciare le cose così, all’incrocio si arrangino da soli, tanto i vigili hanno di meglio da fare. E sapete perché non lo cambiano? Perché se no gli pseudofurbi vorrebbero passare  lo stesso controsenso!