Piccolo mondo antico

7 marzo 2017
“… la politica reazionaria (definizione più precisa e calzante del generico “populista”, leggete il bel saggio di Mark Lilla, The Shipwrecked Mind) che pare così di moda e vincente. Basta mercato, ma anche basta innovazione, basta stranieri, basta confini aperti, basta progetti di sviluppo, basta tutto: torniamo al piccolo mondo antico.”
“Una sorpresa è stata l’inversione di significato del “turarsi il naso”: nel dopoguerra significava votare dei moderati per quanto corrotti, oggi degli apparentemente sinceri e puri, per quanto incapaci e trucidi.”
“… chi vive e ragiona in bolle assolutamente simmetriche a quelle che conducono alcuni a mettere a rischio i propri figli non vaccinandoli.”
Frasi tratte da un articolo di Marco Simoni su Volta
https://voltaitalia.org/it/2017/03/02/i-taxi-e-la-bussola-del-futuro/

La ricerca non può competere con la colletta

7 marzo 2017
Liberamente tratto e riprodotto da ROARS
http://www.roars.it/online/i-problemi-veri-della-ricerca-acquistare-un-hard-disk-da-52-euro/
…il problema è stato individuato nell’hard disk del PC … sostituire facilmente al costo di 52 euro. Una volta, esisteva un piccolo fondo cassa che permetteva di rimborsare alcune spese urgenti tipo questa.
Adesso, la procedura è la seguente:
1) si va sul sito del MEPA (mercato pubblica amministrazione), sperando che il sistema non si blocchi;
2) si cerca (se c’è) un hard disk con le specifiche tecniche adeguate;
3) si verifica che il prezzo sia il più basso possibile, anche se il negozio che lo vende dovesse essere ad esempio a Lampedusa;
4) si verifica che il negozio di Lampedusa sia disposto a spedire l’hard disk nel resto d’Italia;
5) si richiede un CIG, un numero di offerta obbligatorio per gli acquisti all’interno della Pubblica Amministrazione;
6) si attiva sul sito del MEPA una procedura pubblica per ottenere l’offerta della ditta, attendendo i tempi tecnico-burocratici necessari (eventuali richieste di chiarimenti, redazione ed invio dell’offerta);
7) si presenta l’ordine di acquisto per l’hard disk;
8) il RAD (Responsabile Amministrativo Delegato dell’Università) certifica che il ricercatore che sta eseguendo l’ordine abbia sufficienti fondi di ricerca;
9) il RAD firma l’ordine;
10) l’ordine è controfirmato dal responsabile legale della struttura ;
11) l’ordine è inviato da un impiegato preposto;
12) si attende che arrivi l’hard disk, sperando che nessuna delle persone citate abbia un’influenza e non possa venire al lavoro.
…la soluzione più naturale è stata una colletta, la quale ha permesso di ricevere l’hard disk nel giro di ventiquattr’ore.
Non [sempre] sono necessari “più soldi per la ricerca” ma soprattutto degli iter semplici per impiegarli.

Squola digitale

7 marzo 2017
Il digitale a scuola è una carrozza senza cavalli: non nel senso che è una carrozza che non va da nessuna parte  perché non ci hanno attaccato i cavalli, ma nel senso che come le prime automobili, riproduce il modello della carrozza, con ruote cassetta  sedile soffietto e pure custodia portafrustino, e va alla stessa velocità.
Liberamente ispirato da:
http://www.agendadigitale.eu/competenze-digitali/digitale-perche-a-scuola-le-tecnologie-non-hanno-portato-vera-innovazione_3084.htm

Pubblici topolini

20 febbraio 2017

Molti sarebbero d’accordo nel riconoscere la similitudine Pubblica Amministrazione = Montagna. Non molti sanno che la P.A. partorisce anche topolini. La macchina produce Atti Amministrativi, tra questi le Deliberazioni. Nella mia amministrazione ogni atto di Deliberazione viene dattiloscritto individualmente, riciclando un frontespizio ed alcune parti standard, ed è lungo almeno tre pagine. Questo qui contiene otto firme apposte a penna, naturalmente da ognuno dopo avere accuratamente letto le tre pagine, cinque timbri di timbro in gomma inchiostrato, e viene registrato in un registro cartaceo. Poi viene scandito manualmente, ed inserito in un registro informatico pomposamente chiamato “Albo Pretorio”ad accesso pubblico. 

Tutto questo per potere pagare l’iscrizione annuale ad una Associazione pubblica europea. Costo €100. Quanto tempo/persona ci vuole?

Per spendere 100 Euri nella PA si deve fare questo, e per spendere 10 o 100 mila o un milione, è lo stesso. Di questi atti se ne producono oltre duemila l’anno, e molti sono topolini.

Non parlatemi di efficienza.


Contraddizione in termini

14 febbraio 2017

Gli addetti ai lavori lo chiamano “la Funzione Pubblica” ma il nome attuale e completo è “Ministro per la Semplificazione e la Pubblica Amministrazione”.

Alla fine della pagina Web che mostra un recente Decreto, c’è una serie di quattro tabelle, che spaccano il capello in quattro. Sotto c’è scritto “Ministro per la Semplificazione…”.

Appunto!


Il magnifico pachiderma

11 febbraio 2017

Certe volte penso che l’Italia è un magnifico animale, un ippopotamo o un brontosauro, con il corpaccione appesantito, schiacciato a terra dal costo del lavoro, che rende impossibile assumere più gambe e correre leggeri e col peso meglio ripartito.

L’italica creatività ha permesso di trovare infinite e nuove modalità, legali ed illegali, di ottenere lavoratori senza chiamarli e pagarli correttamente: volontari, tirocinanti, co.co.co., co.co.pro., a partita IVA, a voucher o semplicemente in nero.

Gli imprenditori ci hanno preso gusto, gli “imprenditati” sono aumentati di numero e come i topolini davanti al cibo hanno dovuto scodinzolare sempre più disperati e frettolosi, scansando gravidanze ed altri impegni, dimenticandosi la loro vita e la loro persona. Io sospetto che i profitti in questo bailamme siano aumentati, non certo diminuiti.

Adesso mi chiedo se quest’animale sarà ucciso da un’indigestione di carta, generata, anche on-line, dall’illusione che si possa combattere la corruzione con più burocrazia.

Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione …


L’autobus

18 dicembre 2014

Grazie a chi scrive (Santo Di Nuovo) per avermi chiarito che “attitudine” ed interessi” dei figli sono concetti vecchi; che “Formare,…, non solo teste ‘ben piene’ (…) ma teste ‘ben fatte’ …, è compito … del sistema formativo nel suo insieme”, e che ahimé “… per alcuni ragazzi la scelta del corso universitario è come, alla stazione degli autobus, salire su quello che ha posti liberi a prescindere dalla destinazione”. Due sono già sull’autobus – ed uno ha cambiato autobus, e dovrà fare più strada. Il terzo è ancora nel sistema formativo, speriamo bene!

http://www.roars.it/online/quando-il-sistema-perde-la-bussola-un-orientamento-da-ripensare/